PREPARAZIONE AL PRELIEVO

Uno dei fattori principali per la buona riuscita di un test in termini di accuratezza e riproducibilità, è il paziente stesso. Dal paziente proviene il campione, sia esso di sangue, urine o altro, necessario per l’esecuzione del test; per questo motivo la sua buona preparazione è essenziale. A questo scopo è fortemente raccomandato a tutti coloro che devono sottoporsi a qualsiasi esame di laboratorio, di seguire le indicazioni sotto riportate, utili per la corretta esecuzione ed interpretazione delle analisi.

PRELIEVO DI SANGUE VENOSO

  • Non modificare le proprie abitudini alimentari il giorno prima del prelievo ad eccezione della cena che non deve essere ricca di grassi;
  • Osservare un digiuno di 8-12 ore prima del prelievo, astenendosi dal prendere anche caffè, thè, latte o altre bevande, fatta eccezione per l’acqua naturale.
  • Evitare l’eccessivo digiuno per la conseguente diminuzione di glicemia, colesterolo, trigliceridi, proteine, T3, T4 ed aumento di bilirubina, acido urico e creatinina;
  • Evitare di sostenere sforzi fisici intensi nelle 12 ore prima del prelievo
  • Non fumare nel periodo di tempo intercorrente tra il risveglio e l’effettuazione del prelievo;
  • Non assumere alcool nelle 12 ore precedenti il prelievo;
  • Non assumere farmaci nelle 12 ore precedenti il prelievo ad eccezione di prescrizione obbligatoria del medico o assoluta necessità; nei casi suddetti segnalare il tipo di farmaco assunto;

Ricorda di: informare il prelevatore di particolari condizioni soggettive: facile emotività, ipertensione, ipotensione, ecc. Il prelevatore saprà usare le dovute cautele.

Dopo il prelievo

  • Tenere il braccio disteso, la mano aperta e premere il cotone sul punto
    di prelievo, senza strofinare, per almeno 5 minuti.
  • Consigliamo alle persone più emotive, alle donne in gravidanza, ai
    bambini o alle persone che eseguono il prelievo per la prima volta, di
    soffermarsi nella sala d’attesa del Laboratorio per alcuni minuti dopo il
    prelievo. Per qualsiasi disturbo accusato si prega di avvisare
    immediatamente il Personale del Laboratorio.

RACCOLTA DI CAMPIONI PER ESAMI COLTURALI

Chi effettua esami colturali per la prima volta (urinocoltura, tampone faringeo, tampone vaginale, coprocoltura, ecc.) è bene che se ne faccia illustrare i tempi e le modalità: un corretto prelievo è indispensabile per un risultato attendibile.

La raccolta va effettuata, in genere, prima dell’inizio della terapia antimicrobica sia locale che sistemica o dopo almeno 5 giorni dall’ultima somministrazione e/o applicazione.

Per garantire l’accuratezza dell’indagine è importante che i campioni biologici da analizzare vengano preparati con cura in ambiente il più possibile sterile.

In generale, seguire le consuete norme igieniche, lavarsi accuratamente le mani, evitare di contaminare i contenitori, lavare le parti interessate prima della raccolta può bastare

Per alcuni esami è necessaria un’opportuna preparazione o modalità di raccolta.

ESAME FISICO CHIMICO E MORFOLOGICO DELLE URINE

Mitto intermedio: raccolta effettuata nella maggioranza dei casi.

Materiale occorrente: provetta conica per esame urine fornita dal Laboratorio o reperita in Farmacia.

Modalità di raccolta: si effettua sull’urina della prima minzione del mattino (o almeno 4 ore dopo l’ultima minzione) procedendo come segue:

– Prima della raccolta è necessario lavarsi mani e genitali con acqua e sapone.

– Scartare il primo getto di urina e raccogliere l’urina intermedia direttamente nella provetta.

– Sono sufficienti 5-10 mL di urina.

Terminata la raccolta, porre sul contenitore nome, cognome e data e consegnarlo all’accettazione del Laboratorio entro 2 ore.

URINOCOLTURA (mitto intermedio)

Materiale per la raccolta: recipiente sterile trasparente, a bocca
larga, con tappo a vite.
Modalità di raccolta: si effettua sull’urina della prima minzione del
mattino (o almeno 4 ore dopo l’ultima minzione) procedendo come
segue:

– fare attenzione a non contaminare il barattolo e l’interno del
tappo a vite;

– prima della raccolta è necessario lavarsi accuratamente mani e
genitali con acqua e sapone;

– scartare il primo getto di urina e raccogliere l’urina intermedia
direttamente nel contenitore.

Conservazione: conservare a temperatura ambiente e consegnare in
Laboratorio entro 2 ore.

URINOCOLTURA (sacchetto sterile)

Materiale per la raccolta: sacchetto di plastica adesivo e recipiente
sterile trasparente, a bocca larga, con tappo a vite.
Modalità di raccolta:

– chi applica il sacchetto deve prima lavarsi bene le mani e deve
fare attenzione a non contaminare il sacchetto e il contenitore;

– detergere accuratamente la regione sovrapubica, perianale e i
genitali esterni con soluzione saponosa, risciacquare a lungo e
asciugare. Applicare il sacchetto facendolo aderire al perineo ed
alla regione sovrapubica;

– appena avvenuta la minzione rimuovere il sacchetto, chiuderlo
accuratamente e porlo nel recipiente sterile con tappo a vite.

Conservazione: conservare a temperatura ambiente e consegnare in
Laboratorio entro 2 ore.
Note: non lasciare il sacchetto “in situ” per più di 30-45 minuti
altrimenti ripetere le operazioni con un nuovo sacchetto, dopo aver
ripetuto le operazioni di detersione.

URINOCOLTURA (catetere vescicale)

Preparazione del paziente: La raccolta deve essere effettuata prima dell’inizio della terapia antibiotica o almeno 4-5 giorni dopo il suo termine.

Materiale occorrente: ago e siringa sterile; contenitore per urinocoltura (barattolo sterile a bocca larga, con tappo a vite) fornito dal Laboratorio o reperito in Farmacia.

Modalità di raccolta da catetere a permanenza:

– chiudere il tubo di drenaggio con una pinza o con l’apposito morsetto, sotto al raccordo con la sacca e al punto di prelievo, per almeno un’ora;

– disinfettare il tratto del tubo di drenaggio predisposto per il prelievo con alcool al 70%. Con siringa sterile aspirare circa 10 mL di urina ed immetterli nel contenitore sterile;

– non raccogliere mai urina dalla sacca o sconnettere il catetere.

Modalità di raccolta da catetere vescicale:
A vescica piena, dopo aver lavato accuratamente l’orifizio dell’uretra e la zona circostante, asciugare ed introdurre il catetere e, scartando le prime urine, raccogliere nel contenitore sterile la seconda parte.

ESAME CITOLOGICO URINARIO

Il test si esegue su 3 campioni di urina del mattino raccolti per 3 giorni consecutivi.
Rispettare le proporzioni tra l’ urina e il conservante (50% urina + 50% conservante). Il laboratorio fornisce i 3 contenitori contenenti già un certo volume di conservante (attenzione! – nocivo per inalazione e ingestione; maneggiare con cura e tenere fuori dalla portata dei bambini; in caso di contatto con gli occhi lavare abbondantemente con acqua).

Modalità di raccolta
L’urina deve essere raccolta nel contenitore consegnato dal Laboratorio. È consigliabile effettuare l’esame seguendo questo procedimento:

– al risveglio eseguire l’ igiene dei genitali;

– scartare le prime urine del mattino urinando nel water;

– bere almeno un bicchiere d’acqua;

– possibilmente passeggiare onde facilitare il distacco di un maggior numero di cellule dalle vie urinarie;

– dopo circa due ore raccogliere le urine direttamente nel contenitore contrassegnato col numero 1 (la quantità di urina immessa deve essere più o meno uguale alla quantità di alcool già presente in esso).

– Ripetere la medesima operazione nei due giorni successivi, utilizzando i contenitori N° 2 e N° 3

Modalità di conservazione
I campioni così raccolti, identificati col n°1, col n°2, col n°3 e con le proprie generalità, vanno conservati a temperatura ambiente in luogo fresco (non in frigo) sino al giorno della consegna, che può essere effettuata per tutti e tre i campioni direttamente alla terza giornata.

Consegna campioni

Consegnare i contenitori in Laboratorio la mattina stessa dell’ultimo giorno di raccolta, negli orari segnalati. Qualsiasi anomalia rilevata durante la raccolta urine deve essere segnalata al personale di accettazione al momento della consegna dei campioni.

RACCOLTA DELLE URINE DELLE 24 ORE

La raccolta serve per i seguenti esami: Urato urinario, Calcio urinario, Cloruri urinari, Creatinina Clearance, Fosfato urinario, Magnesio urinario, Potassio urinario, Proteina di Bence Jones, Proteine Totali urinarie, Sodio urinario, Urea urinaria.

Materiale occorrente: contenitore graduato (solitamente da 2,5 L); provetta conica per urine (reperibili in farmacia o presso l’accettazione del laboratorio).

Modalità di raccolta: iniziare la raccolta 24 ore prima della consegna del materiale al laboratorio analisi.

– Ad esempio dalle ore 8.00 del mattino precedente la consegna delle urine in laboratorio, il paziente vuota completamente la vescica e getta le urine.

– Da questo momento, e per le 24 ore successive, il paziente raccoglie in un contenitore pulito le urine emesse, comprese quelle delle ore 8.00 del mattino successivo all’inizio della raccolta.

– Travasare nell’apposito contenitore graduato tutte le urine emesse dopo ogni minzione.

– Durante il periodo di raccolta il contenitore con le urine deve restare in un ambiente fresco ed al riparo dalla luce.

– A raccolta ultimata (dopo le 24 ore), annotare la quantità di urine raccolte leggendo sul contenitore graduato e chiuderlo bene.

– . Mescolare il tutto per capovolgimento una decina di volte al fine di risospendere le sostanze depositate.

– Versare circa 10 mL delle urine appena mescolate nella provetta conica e trascrivere nome, cognome e la quantità totale delle urine raccolte nelle 24 ore.

– Consegnare il campione presso l’accettazione del Laboratorio, con relativa impegnativa.

RACCOLTA DELLE URINE DELLE 24 ORE ACIDIFICATE

La raccolta serve per i seguenti esami: Catecolamine urinarie, metanefrine totali, 5HIAA, VMA, HVA

Materiale occorrente: provetta contenente Acido HCl (fornita dal laboratorio); contenitore graduato (solitamente da 2,5 L); provetta conica per urine (reperibili in farmacia o presso l’accettazione del laboratorio).

Modalità di raccolta:
All’inizio della raccolta versare con cautela il contenuto della provetta di Acido(HCl) nel contenitore, evitando l’inalazione dei vapori, il contatto con gli occhi, la pelle, le mucose, e gli indumenti.

– Iniziare la raccolta 24 ore prima della consegna del materiale al laboratorio analisi. Ad esempio dalle ore 8.00 del mattino precedente la consegna delle urine in laboratorio, il paziente vuota completamente la vescica e getta le urine.

– Da questo momento, e per le 24 ore successive, il paziente raccoglie in un contenitore pulito le urine emesse, comprese quelle delle ore 8.00 del mattino successivo all’inizio della raccolta.

– Travasare nell’apposito contenitore graduato tutte le urine emesse dopo ogni minzione.

– Durante il periodo di raccolta il contenitore con le urine deve restare in un ambiente fresco ed al riparo dalla luce.

– A raccolta ultimata (dopo le 24 ore), annotare la quantità di urine raccolte leggendo sul contenitore graduato e chiuderlo bene.

– Mescolare il tutto per capovolgimento una decina di volte al fine di risospendere le sostanze depositate.

– Versare circa 10 mL delle urine appena mescolate nella provetta conica e trascrivere nome, cognome e la quantità totale delle urine raccolte nelle 24 ore.

– Consegnare il campione presso l’accettazione del Laboratorio, con relativa impegnativa.

A partire dai tre giorni precedenti e per tutto il tempo della raccolta è necessario:

– Osservare una dieta priva dei seguenti alimenti: banane, vaniglia,cioccolato, caffè, thè, agrumi, frutta secca, ananas, avocado, kiwi, prugne,more, pomodori, melanzane, cereali, grano, formaggio, gelatine, gomma americana, pasticche antitosse, bevande gassate.

– Il paziente deve interrompere la pratica dell’esercizio fisico nelle 24 ore che precedono la raccolta e durante questa deve evitare sforzi fisici e condizioni di stress di qualsiasi natura.

– Previa consultazione del medico curante, evitare l’assunzione di farmaci; in caso contrario è opportuno comunicare, al momento della consegna delle urine, il nome dei farmaci assunti. I farmaci che possono interferire con i dosaggi sono: reserpina, alfa metildopa, levodopa, inibitori della monoaminossidasi, amine simpaticomimetiche, fenotiazine, bloccanti alfa e beta, soppressori dell’appetito, bromocriptina, broncodilatatori. Pertanto sempre e solo su indicazione e assenso del medico curante, si consiglia di sospendere tali farmaci due settimane prima della raccolta.

ESAME COPROPARASSITOLOGICO DELLE FECI

ESAME COMPLETO DELLE FECI E PARASSITOLOGICO
Materiale per la raccolta: Contenitore in plastica con paletta

Modalità di prelievo:

– Raccogliere una quantità di feci pari ad una noce se formate, 5-10 mL se liquid

– Non contaminare le feci con urine o acqua del WC

ESAME COLTURALE DELLE FECI

Materiale per la raccolta:

– Contenitore in plastica con paletta

– Tampone con terreno di trasporto in caso di difficoltà di raccolta del campione e solo per ricerca Salmonella spp.

Modalità di prelievo
Raccolta in contenitore con paletta: raccogliere una quantità di feci pari ad una piccola noce (quantità tale da riempire la palettina acclusa al contenitore per la raccolta), non frammista a urina o sangue mestruale
Raccolta con tampone rettale:

– Inserire il tampone nel canale rettale per circa 2 cm

– Lasciare inserito il tampone per 30 secondi ruotandolo contro le pareti delle mucose

Raccomandazioni generali per tutti gli esami da eseguire su feci

– Eseguire l’esame parassitologico su tre campioni di feci prelevati possibilmente a giorni alterni;

– Per l’esame colturale si consiglia di detergere la zona anale con acqua tiepida senza soluzioni disinfettanti;

– Per ragioni di sicurezza nella manipolazione dei campioni da parte degli operatori non riempire il contenitore fino all’orlo.

– Per l’esame completo e parassitologico delle feci si raccomanda: la settimana prima dell’esecuzione dell’esame evitare medicinali a base di carbone vegetale, magnesio, oli minerali, bario, bismuto, antidiarroici, antimicrobici. Tre giorni prima evitare cibi contenenti: legumi, frutta secca, funghi, tisane, frutta a cuticola resistente (pesche, albicocche, pomodori, pere, fragole, fichi…), vegetali con foglie coriacee, miele, tisane.

Conservazione
Inviare il campione in laboratorio entro 1 ora dalla raccolta, nel caso di feci liquide consegnarlo entro 30′ minuti.

RICERCA ENTEROBIUS VERMICULARIS (Scotch test)

La femmina gravida di Enterobius vermicularis, durante le ore notturne, migra fino all’apertura anale dell’ospite, dove depone le uova che aderiscono alla mucosa e alla cute. Difficilmente normali tecniche copro-parassitologiche permettono di evidenziare tali uova nelle feci (in meno del 5% dei casi), che vanno quindi ricercate a livello della cute perianale.

Materiale occorrente

  • Nastro adesivo assolutamente trasparente e non opaco;
  • Vetrino portaoggetti (fornito dal Laboratorio);
  • Abbassalingua (fornito dal Laboratorio);
  • Contenitore di plastica (fornito dal Laboratorio).

Modalità di raccolta

  1. Effettuare la raccolta al risveglio mattutino prima che il paziente defechi e/o si lavi.
  2. Scrivere con una matita (né penna, né pennarello) nome e cognome del paziente sulla parte sabbiata del vetrino.
  3. Tagliare un pezzo di scotch trasparente lungo 5-6 cm, ripiegarlo sulla punta dell’abbassalingua (con la parte adesiva rivolta verso l’esterno), e afferrare il bastoncino alla base dello scotch.
  4. Divaricare le natiche del paziente, poi toccare 5/6 volte la zona anale con il nastro adesivo.
  5. Appoggiare la punta del bastoncino con l’adesivo al centro di un vetrino e incollare il nastro adesivo sul vetrino (prima da un lato, poi dall’altro) evitando la formazione di bolle.-
  6. Porre il vetrino nel contenitore a bocca larga del tipo usato per l’urinocoltura anche non sterile.

Conservazione

Conservare i vetrini a 4°C se non consegnati subito al laboratorio. Si consiglia di ripetere il procedimento per 3 mattine (preferibilmente a giorni alterni)

ESAME DEL LIQUIDO SEMINALE (spermiogramma)

Prima della raccolta del campione per l’analisi, è necessario un periodo di astinenza da eiaculazioni di 3-5 giorni (WHO, 2010), allo scopo di standardizzare i valori.
Previa consultazione con il medico curante, non è consentita l’assunzione di farmaci antinfiammatori, cortisonici nei 15gg precedenti l’esecuzione dell’esame.
Non devono essersi verificati episodi febbrili negli ultimi 7 giorni prima del test.

Materiale per la raccolta

– contenitore sterile (tipo per urinocoltura) con tappo a vite a bocca larga

Prima della raccolta
Il giorno prima e la mattina dell’esame bere molta acqua in modo da urinare spesso.
Urinare anche nella mezz’ora che precede la raccolta del liquido seminale.

Raccolta del liquido seminale:

  • è necessario lavarsi accuratamente mani e genitali con acqua e sapone (non usare disinfettanti),
  • risciacquare abbondantemente (per almeno un minuto),
  • asciugarsi con un panno pulito o con salviette monouso,
  • procedere alla raccolta dello sperma che deve avvenire mediante masturbazione nell’apposito contenitore sterile, evitando qualunque perdita di liquido seminale.

Dopo la raccolta contrassegnare il contenitore con nome e cognome, data e ora e assicurarsi di averlo chiuso/avvitato correttamente.

Consegna del campione

Il campione deve essere consegnato in Laboratorio entro 30 min dalla raccolta e protetto da escursioni termiche. Devono essere segnalate eventuali perdite di frazioni dell’eiaculato. Il campione deve essere consegnato in laboratorio entro le ore 9:00. L’esame si esegue su prenotazione.

ESAME COLTURALE DEL LIQUIDO SEMINALE

Materiale occorrente: contenitore sterile tipo per urinocoltura (con tappo a vite a bocca larga), fornito dal Laboratorio o reperito in Farmacia.
Preparazione del paziente: è necessario astenersi dai rapporti sessuali nei tre giorni che precedono l’esame. E’ importante effettuare la raccolta prima dell’inizio della terapia antimicrobica.
Il giorno prima della raccolta e la mattina dell’esame, bere molta acqua in modo da urinare spesso. Le minzioni ripetute assicurano infatti un lavaggio dell’uretra.

Modalità di raccolta:

  • svuotare ancora una volta la vescica nella mezz’ora che precede la raccolta,
  • lavarsi accuratamente mani e genitali con acqua e sapone (non usare disinfettanti),
  • risciacquare abbondantemente (per almeno un minuto),
  • asciugarsi con un panno pulito o con salviette monouso,
  • raccogliere il liquido seminale per masturbazione direttamente nel recipiente e chiuderlo bene subito dopo la raccolta,
  • porre sul contenitore il proprio nome, cognome, data e ora della raccolta.

Avendo cura di mantenerlo a temperatura ambiente, il campione deve essere consegnato, entro un’ora dalla raccolta.
La ricerca di MYCOPLASMA/UREAPLASMA e CHLAMYDIA TRACHOMATIS si eseguono solo su richiesta specifica.

BREATH TEST intolleranza al lattosio

Il Breath Test al Lattosio è un test molto semplice che comporta la permanenza in laboratorio per quattro ore. Al fine di garantire l’adeguata accuratezza del test deve seguire le istruzioni di seguito indicate:

  • non deve aver assunto antibiotici nei sette giorni precedente l’esame; non deve aver assunto fermenti lattici o lassativi o praticato clisteri di pulizia intestinale (in caso di dubbi porti con sé le confezioni dei farmaci assunti o la prescrizione del medico curante);
  • il giorno prima dell’esame deve alimentarsi esclusivamente con:
    COLAZIONE: una tazza di tè
    PRANZO: un piatto di riso bollito condito con poco olio
    CENA: una bistecca oppure un pesce lesso con insalata.
    BEVANDE: acqua naturale o minerale non gassata
  • dalle ore 21.00 del giorno precedente l’esame DEVE osservare un digiuno completo (può bere liberamente acqua);
  • dalle ore 7.00 del giorno dell’esame DEVE bere due bicchieri d’acqua, restare a digiuno, non fumare, non svolgere attività fisica.

Durante l’esecuzione del test Le verrà chiesto di raccogliere dei campioni di espirato prima e ad intervalli regolari di 30′ dopo aver bevuto una soluzione contenente 25 g di lattosio.
Durante l’esecuzione dell’esame non potrà consumare alcun cibo (compresi chewing-gum e caramelle), fumare, dormire o eseguire attività fisica; dovrà riferire al personale di Laboratorio eventuali sintomi insorti durante l’esecuzione del breath test con l’ora esatta in cui si sono verificati. La durata complessiva del test è di 4 ore.
Al termine dell’indagine potrà riprendere l’alimentazione usuale ed riprendere le sue normali occupazioni.

BREATH TEST per la ricerca di Helicobacter pylori

Preparazione all’esame

Il test 13C-UREA BREATH TEST può essere influenzato da tutti i trattamenti che interferiscono con la presenza dell’Helicobacter pylori o con l’attività dell’ureasi.

  • Per eseguire il test è necessario aver terminato da almeno: 4 settimane l’assunzione di farmaci antibiotici inibitori della secrezione acida: es.: Pantorc, Ranidil, Antra, Mepral, Zantac…; 4-5 giorni l’uso di antiacidi, es.: acido alginico, alluminio idrossido, magnesio idrossido, magaldrato.
  • Non è necessario interrompere altre terapie di lunga durata (ati-ipertensive, cardiovascolari, antiepilettiche, ormonali…)
  • Per l’esecuzione del test è necessario presentarsi a digiuno almeno da 8-10 ore.
  • La sera precedente si consiglia di consumare un pasto leggero.
  • Non lavarsi i denti al mattino prima di eseguire il test.

TAMPONI DEL TRATTO GENITALE nella donna

TAMPONE VAGINALE

Materiale per la raccolta: tampone sterile con terreno di trasporto e tampone sterile a secco.
Modalità di raccolta: lavare accuratamente i genitali esterni ed asciugarli. Il prelievo deve essere effettuato in posizione ginecologicaprevia introduzione di uno speculum bivalve sterile a livello del fornice vaginale posteriore.

 

TAMPONE URETRALE

Materiale per la raccolta: tampone sterile con terreno di trasporto e tampone sterile a secco.
Modalità di raccolta: lavare accuratamente i genitali esterni ed asciugarli. Inserire l’apposito tampone sottile (montato su filo di alluminio) per circa 2-3 cm nel meato uretrale, ruotandolo con decisione a 360° in una direzione (senso orario o antiorario). Attendere 10 secondi e rimuovere il tampone.

TAMPONE ENDOCERVICALE
Materiale per la raccolta: tampone sterile con terreno di trasporto e tampone sterile a secco.
Modalità di raccolta: lavare accuratamente i genitali esterni ed asciugarli. Inserire un tampone sottile (montato su filo di alluminio) per 1 cm nell’endocervice, ruotandolo con decisione a 360° in una direzione (senso orario o antiorario). Attendere 10 secondi e rimuovere il tampone.

Conservazione: conservare a temperatura ambiente e consegnare in
Laboratorio entro 24 ore per la ricerca di germi comuni, per la ricerca di altri patogeni chiedere contattare il laboratorio per conoscere modalità e tempi di consegna.

Note: astenersi da rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti e dall’urinare nelle 3 ore precedenti l’esame. Aspettare almeno 3-4 giorni dalla fine delle mestruazioni; non eseguire irrigazioni vaginali nelle 24 ore precedenti l’esame.

TAMPONI DEL TRATTO GENITALE nell'uomo

TAMPONE URETRALE

Materiale per la raccolta: tampone sottile, montato su filo di alluminio con o senza terreno di trasporto.

Modalità di raccolta: lavare accuratamente i genitali esterni ed asciugarli. Introdurre il tampone sottile per circa 2 cm nell’uretra, ruotandolo con decisione a 360° in una direzione (senso orario o antiorario). Attendere 10 secondi e rimuovere il tampone.

Conservazione: conservare a temperatura ambiente e consegnare in Laboratorio entro 24 ore per la ricerca di germi comuni, per la ricerca di altri patogeni chiedere contattare il laboratorio per conoscere modalità e tempi di consegna.

Note: astenersi da rapporti sessuali nelle 24 ore precedenti e dall’urinare nelle 3 ore precedenti l’esame.

 

TAMPONE BALANOPREPUZIALE

Materiale per la raccolta: tampone sterile con terreno di trasporto.

Modalità di raccolta: scoprire il glande e raccogliere con  il tampone l’essudato presente nella zona del solco balanoprepuziale; se sono presenti lesioni del pene eseguire il prelievo direttamente dalle lesioni.

Conservazione: conservare a temperatura ambiente e consegnare in Laboratorio entro 24 ore per la ricerca di germi comuni

ESPETTORATO

Materiale per la raccolta: recipiente sterile trasparente, a bocca larga, con tappo a vite.
Modalità di raccolta:

  • rimuovere eventuali protesi dentarie;
  • al mattino a digiuno, effettuare una pulizia del cavo orale e gargarismi con acqua distillata sterile;
  • raccogliere l’espettorato dopo un colpo di tosse, ricorda che l’espettorato deve provenire dalle basse vie aeree e non essere contaminato da saliva.

Conservazione: conservare a temperatura ambiente e consegnare in Laboratorio entro due ore.
Note: la ricerca di particolari microrganismi (es. Micobatteri) deve essere
specificata al momento dell’accettazione.

TAMPONE DA FERITE/ULCERE CUTANEE E DECUBITI

Materiale per la raccolta: tampone sterile con terreno di trasporto.
Modalità di raccolta:

  • irrigare con soluzione fisiologica con una siringa senza ago i margini dell’ulcera ripetendo l’operazione un paio di volte; per ferite superficiali disinfettare i bordi della ferita con alcool
  • rimuovere con garza sterile l’eccesso di liquido
  • prelevare il materiale dal fondo della ferita e dai margini (evitando di toccare la pelle circostante) ruotando il tampone con un movimento a “Z”

Conservazione: conservare a temperatura ambiente e consegnare in Laboratorio entro 24 ore.

MONITORAGGIO TERAPEUTICO DEI FARMACI

I prelievi per la misura delle concentrazioni plasmatiche del farmaco devono essere eseguiti a tempi fissi rispetto all’orario di somministrazione delle dosi.
Generalmente si preferisce misurare la concentrazione minima giornaliera, effettuando il prelievo alla mattina, prima dell’assunzione della terapia. In casi particolari (farmaci con ampie fluttuazioni delle concentrazioni nell’intervallo fra le dosi, comparsa di fenomeni di
tossicità possibilmente dipendenti dalle concentrazioni al picco del farmaco) può essere utile effettuare un secondo prelievo a distanza di 2-4 ore dall’assunzione della terapia.